La tua strada

Eh sì, lo constatiamo ogni giorno. La folla si persuade con poco: in piazza San Pietro si applaude il Papa e in piazza del Duomo lo si fischia. Accadde a Gesù, a Paolo e Barnaba, a molti altri. Accadrà anche a noi. Per questo ogni applauso è traditore, ogni conta è un inganno. Più sono quelli che ti batton le mani, più saranno le mani che ti lapideranno. Non curartene dunque, e procedi sorridente per la tua strada. Se la conosci.

At 14,19-28 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=At+14%2C19-28&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Lasciate stare i santi https://www.cittanuova.it/lasciate-stare-santi/

Rosario elettorale https://m.facebook.com/notes/cestim-verona/rosario-elettorale/677704372670637/

Oggi e in illo tempore

Dunque vi è ancora molto da imparare, molto da scoprire. Ma nemmeno è giusto dire così, perché un giorno rischieremmo di esclamare “ecco, finalmente so tutto!”. Non è quindi questione di scoprire qualcosa detto tempo fa. È molto più bello: lo Spirito ci ricorda quello che Gesù disse mentre era con noi per farci capire come lo direbbe oggi. Il cristianesimo non è una religione antica cui restiamo fedeli nonostante tutto. Il Vangelo è una spiritualità di vita che ci insegna a vivere oggi con lo stile del Maestro.

Gv 14,21-26 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+14%2C21-26&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Lasciate stare i santi https://www.cittanuova.it/lasciate-stare-santi/

Quell’amore

Ma come, di nuovo un comandamento? Un altro? Forse si intende un comandamento diverso. Ma dove starebbe questa differenza? Forse il resto delle Bibbia non predica già di amare l’orfano, la vedova e lo straniero? Lo predica sì. La novità potrebbe essere quel come. Amatevi come io vi ho amato. Giovanni mette in bocca a Gesù questa espressione che per i primi discepoli era divenuta essenziale. La loro regola non era più un elenco di valori a cui assentire o di divieti da rispettare. La loro regola non era nemmeno Gesù in quanto tale, ma il suo modo di amare. Dimmi come ami e ti dirò chi sei.

Gv 13,33-35 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+13%2C33-35&Cerca=Cerca&Versione_TILC=2&VersettoOn=1

Lassù o quaggiù?

Il pesce è nell’acqua ma anch’essa è nel pesce. Lo attraversa, è il suo respiro, la sua vita, il suo nutrimento. L’uomo è avvolto dall’aria eppure ne è colmo. Entra nei suoi polmoni, ossigena ogni sua cellula. Io sono nel Padre e il Padre è in me, diceva Gesù ai suoi, parlando di Dio. Ogni volta che, come gli antichi greci, pensiamo che Dio stia “lassù”, lontano, separato; ogni volta che crediamo di doverlo chiamare sperando che “guardi giù”, ripetiamocelo di continuo come un mantra guaritore: Dio è Spirito. Io sono dentro Dio e Dio è dentro me.

Gv 14,7-14 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+14%2C7-14&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Con la mano tesa

Di per sé non è difficile capire che un servo non è più grande del suo padrone né un inviato di chi lo ha mandato. Eppure, continuando il discorso ieri, il mondo è colmo di inviati e sostituti che si credono titolari del messaggio che portano. Scismi, guerre e liti condominiali sono spesso causate da questi tizi. Ci fu un tempo in cui addirittura il Vescovo di Roma, successore di Pietro, si definiva “vicario di Cristo in terra”. Ma noi abbiamo letto nel Vangelo che vicari di Cristo in terra sono tutti coloro che lui ci manda incontro con una mano tesa, ora per aiutarci, ora per chiederci aiuto. Che poi, forse, è la stessa cosa.

Gv 13,16-20 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+13%2C16-20&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Così come

Giocare al telefono senza fili era divertentissimo. Che risate all’udire quanto era stato deformato il messaggio iniziale e poi si andava a caccia del colpevole che, senza capirci nulla, aveva bellamente inventato. Altre volte invece si era tutti ugualmente responsabili perché ognuno, con minimi errori, aveva contribuito al disastro. Si rideva e si imparava dove possono portare una disattenzione, un’aggiunta gratuita o un’omissione nel dare una notizia, nel riferire una parola, nel testimoniare una verità. Le cose dunque che io dico, le dico così come il Padre le ha dette a me.

Gv 12,44-50 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+12%2C44-50&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Se i fiori ai davanzali

E mentre noi passiamo il tempo a cercar di conquistare affetto, amicizia e stima o anche solo un briciolo di attenzione di qualcuno, la tua è la fatica opposta, Signore. Quella cioè di convincerci a credere la cosa più incredibile: tu hai scelto noi. Nemmeno noi ci sceglieremmo come prova del tuo amore cosmico. Eppure un giorno dovremo pur smetterla di considerarci degli incapaci. Se i fiori ai davanzali ancora commuovono i passanti, ben più potrà un nostro sorriso.

S.Mattia apostolo Gv 15 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+15%2C9-17&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Come porte

Lo siamo tutti, ciascuno può dirlo: io sono la porta di me stesso. Abbiamo tutti la possibilità di aprirci e chiuderci, di dire sì o no. Tutti abbiamo provato le conseguenze dolorose degli eccessi di chiusura o apertura, dell’incapacità di porre un freno alle richieste altrui o viceversa di donarsi loro. Alcuni di noi sono come porte scorrevoli, altri porte murate. Equilibrio, misura, ecco cosa occorre. Calibriamoci sulla Porta santa che è il Vangelo.

Gv 10,1-10 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+10%2C1-10&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

E noi?

È facile dare la parte dei cattivi a quei giudei che ingiuriavano Paolo e Barnaba, respingendo l’annuncio che Gesù è il vero Messia. Noi avremmo ascoltato quei due che parlavano di un Messia così diverso da quello udito annunciare sin da bambini in sinagoga? Ci vuole una forte illuminazione interiore per discutere le proprie credenze religiose. Ci vuole la forza dello Spirito per distinguere il divino dall’umano, la tradizione dal mistero di Dio. Come reagiremmo se un Papa proponesse di ammettere alla Comunione i divorziati, al Matrimonio i preti, al Diaconato le donne? Apriti cielo! Come minimo gli direbbero che non è cattolico.

At 13 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=At+13%2C14.43-52&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1