Non ti lascerò

Quella d’essere abbandonati è una delle paure più profonde e antiche. Chissà da quale notte dei tempi viene, forse da quando il branco di ominidi fuggiva, lasciando indietro i più deboli a nutrire le belve. Forse il parto stesso è vissuto come uno sfratto, un essere cacciati da quella casa calda e gettati fuori al freddo, soli e in pianto. Non abbandonarci, diceva Gesù quando pregava. Perché mi hai abbandonato?, chiedeva in croce. Non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male, liberaci dall’errore fatale di credere che a forza parole si venga ascoltati da Te. Non abbandonarci alla tentazione allettante – sì, perché sarebbe un’ottima scusa – di credere che Tu Dio non sappia di cosa abbiamo bisogno e che anzi sia Tu stesso a scagliarci prove e disgrazie sulla testa da lassù. Fosse così, sarebbe sensato abbandonarti. Ma il vangelo ci parla di un Dio diverso. E ci tocca credere in Te.

Mt 6,7-15 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+6%2C7-15&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Photo by Revi S., East Timor

T’ho cercato

Mi dicevano d’averti parlato e allora sono corso a cercarti. Ma quando mai ti ho visto? Eppure ne ho incontrata di gente, eccome! Affamati di ogni fame, assetati da ogni aridità della vita. Malvestiti e senza casa, stranieri, detenuti e ammalati. Alcuni mi hanno fatto piangere di pietà, altri mi hanno irritato con le loro arroganti pretese d’aiuto. Da alcuni ho avuto un grazie, dai più uno sguardo che diceva “e domani?”. Cercavo te Gesù, ma quando mai ti ho visto? Cercavo te ed ho incontrato loro, perché tu li facevi passare avanti come chi cede il posto nella fila d’attesa. Da ultimo verrai tu. Nel frattempo amerò ogni figlio dell’uomo perché lì, al posto tuo, ce l’hai messo tu. Tutto quello che farò a questi tuoi fratelli più piccoli, l’avrò fatto a te.

Mt 25 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+25%2C31-40&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Papa Francesco https://youtu.be/OxkldUdcXXM

Gli altri, le cose, Dio

È sempre così, per tutti. Ogni uomo te lo giochi su queste tre dinamiche di vita: elemosina, preghiera, digiuno ovvero il rapporto con gli altri, con Dio e con le cose. Ed ecco la tentazione di pregare sì, ma convinti che in cambio Dio darà ordine di preservarci dalle fatiche. Ecco la tentazione di regnare sugli altri anziché servirli. Per non parlare del bisogno insaziabile di possedere cose, di nutrirsi di oggetti, di mangiare pietre. Lui resistette sempre, a costo di ritrovarsi solo e isolato come nel deserto. Ci riusciva perché si allenava. Faceva digiuno di cose, aiutava con misericordia tutti, meditava nel cuore incontrando Dio.

I Quaresima Lc 4 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+4%2C1-13&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Tre domandine https://lalocandadellaparola.wordpress.com/2019/03/06/giusto-tre-domandine/?preview=true

Riparatore

Se eliminerai l’oppressione, il puntare il dito e il parlar male, se sazierai chi è digiuno, allora chi ti incontrerá si vedrà risollevato, capito e rasserenato. Verranno da te quelli che sono crollati a terra come un vecchio muro, quelli che si sentono vuoti come una chiesa abbandonata. E andandosene ti chiameranno riparatore di brecce, restauratore di case in rovina per abitarvi.

Isaia 58 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Is+58%2C9-14&Cerca=Cerca&Versione_CEI74=1&VersettoOn=1

Perché? Per chi?

Anche chi non ne ha una, alla fine se la deve inventare. Se non è una vera e propria religione sarà un mix di credenze, ma sfuggire è impossibile. E con ogni forma di religiosità arrivano i digiuni, con il loro meccanismo di rinuncia/merito/ricompensa. Ce n’è per tutti i gusti: chi considera un certo alimento vietato da Dio e chi, all’opposto, rispetta gli animali quasi fossero degli déi. Vegani e fruttariani, crudisti e respiriani… Perché noi digiuniamo? Gesù trasfigurò la sua religione e la rese fede nell’amore. Così il digiuno per Dio divenne preoccupazione per chi il cibo non l’ha. Milioni di persone ogni giorno digiunano senza averlo scelto. E noi perché ci leviamo il cibo di bocca? Anzi: per chi?

Mt 9,14-15 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+9%2C14-15&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Jesus smartphone

In questa parte di mondo dove ci è capitato di vivere, si dice che il tempo è denaro. Ogni minuto è buono per far soldi anzi: è buono se fa soldi. Altrimenti è perso. Rassegnamoci pure a questa mentalità e facciamo un investimento per non perdere la vita dietro ciò che non vale. Che vantaggio avremmo se ci rovinassimo dando il tempo per un nulla, con persone vuote e banali, a non parlar che del traffico, del cane o della collega? Se tu, che stai leggendo, trovassi il coraggio di aprire il Vangelo al link qui sotto, e se questo lo facessi tutti i 40 giorni di Quaresima, potresti giungere a Pasqua avendo investito un totale di 40/50 minuti in questo modo. Pochi? E se fossero euro?

Lc 9,22-25 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+9%2C22-25&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Photo by Mada F.

Giusto tre domandine

Forse oggi l’autore di questa pagina accorcerebbe il testo. Siamo gente sbrigativa, uno slogan e via. Quindi non lunghe raccomandazioni sulla Quaresima che oggi inizia, ma un bel punto interrogativo e finisce lì. Quando fai l’elemosina? Quando preghi? Quando digiuni? In lingua corrente: chi sostieni economicamente? Come mediti? Come ti curi dalle tue dipendenze?

Mercoledì delle ceneri Mt 6 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+6%2C1-6.16-18&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Lasciamo che

Cosa sarà poi questo lasciare, spesso inteso come abbandonare? Leggendo tutto il vangelo e guardando l’intera vita di Gesù, c’è da escludere che proponesse ai suoi seguaci di fare uscire dalla loro vita genitori, fratelli e figli. Non c’è da buttar fuori nessuno. Questo lasciare sarà piuttosto un allentare la presa, rinunciando al possesso, al diritto d’esclusiva e al ruolo. Le stesse circostanze della vita, ci portano a volte ad essere genitori dei nostri genitori o figli dei nostri figli. Lasciamo dunque che altri, a centinaia, abbiano per noi funzione paterna o materna, filiale o fraterna. Che cos’è la vita eterna se non questo?

Mc 19,28-31 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mc+10%2C28-31&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Esplika mai hau, spiegami

“Esplika mai hau atu hau bele komprende… Spiegami così che possa capire”, mi scrive un’universitaria da Timor Est. “Spiegami così che possa capire bene la realtà di questa vita. I ricchi e gli intelligenti possono aiutarsi e sostenersi a vicenda e calpestare chi è povero? Perché deve accadere questo nella vita? Perché continuano a opprimere il povero e a curare il loro potere? Io non capisco quale sia il piano di Dio per i poveri!”. E io mi domando quale sia il mio. Mi domando come mai sia così difficile per un ricco entrare nel regno di Dio, entrare nel suo piano per i poveri: vendi quello che hai e dallo ai poveri. Intelligenza, creatività, denaro, tempo, social network… Quello che hai usalo per chi è nel bisogno.

Mc 10,17-27 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mc+10%2C17-27&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Ragionare o dire?

Innegabile: i ragionamenti che uno fa mostrano quel che vale. Il frutto dimostra come è coltivato l’albero, così la parola rivela i pensieri del cuore. Converrà dunque non lodare nessuno prima che abbia parlato. Anche se, a dir la verità, temiamo che sia troppo tardi (o troppo presto) per leggere queste parole di Jeshua ben Sirach del 180 a.C. C’è ancora qualcuno che ragiona o semplicemente si dicono delle cose, così come escono dalla bocca?

Sir 27,5-7 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Sir+27%2C5-7&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&Versione_TILC=2&VersettoOn=1

Comprendiamo? https://youtu.be/6SZMcqWrwgY