Ecco, parla liberamente e non gli dicono nulla! Parlavano così i padri davanti ai figli, a Gerusalemme, e con il dito indicavano Gesù. E così i loro figli imparavano che lui meritava la morte e che le autorità non erano in grado di farsi rispettare. Doppio danno. Fortuna che ora le cose sono diverse. Nessuno mai si permetterebbe di diffondere una tale sfiducia nel cuore dei ragazzini. Nessuno mai direbbe loro che gli assassini restano impuniti, che tutti rubano liberamente, che è vietato difendersi o che è lecito sparare nella schiena ad un ladro di sigarette. Chi mai direbbe simili idiozie? Nessuno lo direbbe, perché ormai sappiamo tutti che i giovani sono delle spugne, che assorbono senza filtri ogni nostra parola, che amplificano ed estremizzano ogni nostra reazione. Nessuno vuole così male ad un ragazzo da renderlo vecchio con una sola parola lamentosa.
Gv 7, 1-2.10.25-30 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+7%2C+1-2.10.25-30+&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1








