Un’idea migliore?

image Non fu una gran bella idea… Nel tempio di Gerusalemme, a pochi passi dal Santo dei Santi, Gesù afferma: “Prima che Abramo fosse, Io Sono”. Non sta semplicemente giocando con modi e tempi verbali per affermare di preesistere ad Abramo. Sarebbe ancora poca cosa! Il fatto è che, secoli prima, Mosè discusse con Dio che, dal roveto ardente, voleva convincerlo a tornare in Egitto dagli israeliti. Cercando di dissuaderlo, gli fece gentilmente notare che non sarebbe stato creduto: “Ecco, io vado dagli Israeliti e dico loro: ‘Il Dio dei vostri padri mi ha mandato a voi’. Mi diranno: ‘Qual è il suo nome?’. E io che cosa risponderò loro?”. Dopo un primo attimo si sconcerto, in cui si rese conto di non avere un nome, Dio se la cavò alla grande e disse a Mosè: “Io sono colui che sono!”. E aggiunse: “Così dirai agli Israeliti: ‘Io-Sono mi ha mandato a voi’. Da quel giorno IoSono fu considerato il nome santo di Dio, Colui-che-è, l’Esistente. Per forza, sentendo Gesù, raccolsero pietre per lapidarlo! Ma lui si nascose e uscì dal tempio, probabilmente ridacchiando.

Gv 8, 51-59   http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=gv+8%2C+51-59&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

in foto: plastico del tempio di Gerusalemme, distrutto dai romani del 70 d.C.

 

Va’ pensiero…

DSCF9676Lungo i fiumi, laggiù in Babilonia, sedevamo in pianto al ricordo di Sion, canta il salmo. Erano dunque ebrei – e non padani – a cantare ‘Va’ pensiero’, prigionieri del feroce Nabucodonosor, re di Babilonia. Erano tre, non quattro, i ragazzini che questi fece gettare vivi nel forno crematorio. Ma lui esclamò: “Ecco io ne vedo quattro che camminano in mezzo al fuoco senza danno! Il loro Dio ha mandato il suo angelo e li ha liberati perché hanno confidato in lui”. Che dire ancora? Persino un dittatore irakeno si è stupito dell’amore di Dio. C’è speranza per noi di vedere angeli al nostro fianco!

Salmo 137; Dn 3, 14-20.46-50.91-92.95   http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Dn+3%2C+14-20.46-50.91-92.95&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Ponti volando

DSCN3149Creava ponti volando da un regno all’altro, da questo mondo all’altro. Tutti i suoi sforzi puntavano a far entrare nell’altra dimensione, a vivere ciò che lui stesso sperimentava. Aveva passato intere giornate e mesi insegnando e praticando la preghiera interiore, quella che dà accesso all’aldilà rimanendo vivi nell’aldiquà. I suoi avevano sperimentato la bellezza di questa forza che spalancava orizzonti infiniti nelle loro vite quotidiane. Vi era chi restava rigido, freddo, distante. “Dove io vado, voi non potete venire”, diceva loro, nella speranza che si svegliassero e non si perdessero tanta bellezza.

Gv 8, 21-30   http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=gv+8%2C+21-30&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Da far invidia al vento

DSCF7230O era squilibrato o lo faceva apposta, ridendosela e fingendo di non capire. E vorremmo tutti esser come lui, che riusciva a fare humor in situazioni come questa. A chi gli contestava di non essere autentico, Gesù rispondeva bellamente di aver ben due testimoni concordi: lui stesso e Dio! “Nella vostra Legge sta scritto che la testimonianza di due persone è vera. Sono io che do testimonianza di me stesso, e anche il Padre dà testimonianza di me”. Una libertà da far invidia al vento che carezza i prati!

Gv 8, 12-20   http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=gv+8%2C+12-20&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Non differenti

DSCF8698Cosa scriveva per terra col dito? Invisibili parole rimaste sconosciute… Potessero parlare le pietre! Passeggiando sulla spianata del tempio, a Gerusalemme, ancora potremmo ascoltare queste parole misteriose incise quella mattina dal dito di Gesù. Invece sono là, mute come lapidi, calpestate ogni giorno da migliaia di fedeli e turisti. Quelle che pronunciò furono udite bene, trascritte fedelmente e accolte tra le pagine di Giovanni. Ma quelle che scrisse col dito, nessuno le lesse mai. Precedettero e seguirono ciò che disse. Non potevano dunque esser molto differenti, come avviene ogni volta che parliamo.

Gv 8, 1-11   http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=gv+8%2C+1-11&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

 

Nemmeno le guardie

DSCF8992Nemmeno le guardie riuscivano a trovare la forza di arrestarlo. “Mai un uomo ha parlato così”, dicevano ai capi che le avevano inviate. Le parole di Gesù non colpivano per originalità o incanto, ma perché parlavano all’uomo, alla coscienza. Forse quel giorno le guardie si sentirono trattate da uomini, non da manichini in divisa. E da uomini iniziarono a ragionare e a scegliere. E non lo arrestarono.

Gv 7, 40-53   http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=gv+7%2C+40-53&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Sapete eppure non conoscete

DSCF9388Lui si era riconosciuto. “Sapete di dove sono, eppure non conoscete chi mi ha mandato. Io lo conosco perché vengo da lui”. Insomma: sapevano di dove fosse Gesù, ma non avrebbero mai potuto riconoscere con pari precisione il Cristo che lui era. Puoi conoscere tutto della persona che hai di fronte, ma la sua parte divina ed eterna resta inafferrabile. “Chi sei, anima che mi parla dall’Infinito, che mi sorride da quel corpo?”. E da dove vengo io, che posso conoscere i miei antenati, ma a stento conosco una minima parte della mia anima divina?

Gv 7, 1-2.10.25-30   http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+7%2C+1-2.10.25-30+++&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Ponti

DSCF8981Aveva raggiunto la piena consapevolezza di sé e non poteva negarla, perché la sua era un’identità d’amore. Se non avesse detto chi era, avrebbe sbagliato. “Vi dico queste cose perché siate salvati”, diceva. Salvati da che? Dall’inferno? Salvati dal confondere il vangelo con il semplice non far nulla di male e vivere una vita senza credere all’amore. Salvati dal pensare che credere significhi solo affermare che ‘Ci sarà pur qualcuno lassù, ma chissà…’. Salvati dall’arrivare a 90 anni per chiedersi che ci sto a fare su questo pianeta e aver bisogno di 90 anzi di 900 vite per capire che si specchia in noi l’amore di Dio che ci rende ponti tra terra e cielo.

Gv 5, 31-47   http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=gv+5%2C+31-47&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Esci e vivi!

image Tirarsi fuori, riuscire a compiere quel salto che possa dare un nuovo inizio, ascoltare quell’intuizione profonda che ti dia il via. Il maestro di Galilea lo chiamava passare dalla morte alla vita. Non vivere più come morti dentro, con quella tristezza sorda nel cuore, con quell’insoddisfazione che diventa rabbia latente, con quel bisogno continuo di fare, girare, drogarsi, distrarsi di apericena e camparini, vuoti come le bolle che bevi. Basta. “I morti udranno la voce del Figlio di Dio e quelli che l’avranno ascoltata, vivranno”. Tutti la udranno, alcuni la ascolteranno e dunque vivranno. Ascolta nel profondo.

Gv 5, 17-30    http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=gv+5%2C+17-30&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Meglio malato?

Non me ne accorgo, ma passo le ore descrivendo agli amici quanto sto male. Lo faccio con una tale convinzione e un tale impiego di energie che verrebbe da pensare che io sia pieno di forze e stia benissimo… Eppure se guarissi mi deprimerei non sapendo di che parlare. “Vuoi guarire?”, chiese Gesù a quell’uomo che da trentotto anni raccontava i suoi mali chiedendo attenzioni. Egli ‘era’ la sua paralisi. Guarendolo non lo rese felice. Lo rese disoccupato. Gli risolse in un attimo il problema di una vita ma lui, forse, stava meglio prima. Stava meglio malato, coi suoi problemi e i suoi lamenti. “Prendi e cammina”, gli disse Gesù. Ora avrebbe dovuto pure lavorare e, pieno di rabbia, lo denunciò. No, quell’uomo non voleva guarire. Voleva potersi lamentare ancora.

Gv 5, 1-16    http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&Citazione=gv+5%2C+1-16&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1
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