Da solo

È quando viene il lupo che esce il pastore, che si capisce se gli importa delle pecore. È nelle difficoltà che urgono le decisioni e non c’è tempo per convincere nessuno della loro bontà. Il mercenario fugge dal decidere, perché non va a caccia del lupo ma del consenso e dell’applauso. Egli teme il dissenso più che il lupo. Il pastore decide il da farsi e spesso decide in solitudine e sofferenza. Mentre al mercenario interessa d’esser seguito dalle pecore, al pastore importa di inseguire il lupo. Il primo non è che un pavido vile, al secondo le pecore devono la vita.

Gv 10,11-18 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+10%2C11-18&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

al minuto 15:20 appuntamento 14 maggio https://youtu.be/7PGMFerZO7M

Senza condizioni

Io sono la porta da attraversare per entrare in un modo nuovo di vedere, per udire gli inascoltati della terra e capire i cuori più piccoli. Sono la porta, sono il passaggio (pesah = pasqua) dall’odio all’amore, dalla paura alla libertà, dall’indifferenza alla premura. Sono il passaggio di Dio tra gli uomini, chi mi ama mi segue. Chi mi segue, impara ad amare come io vi ho amati, fino all’ultimo uomo, fino all’ultimo respiro, senza condizioni.

Gv 10,1-10 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+10%2C1-10&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Bello https://www.varesenews.it/2020/05/angelo-croci-lepidemia-forza-creativa-sua-fecondita/924712/

Non indugiare

Ad alcuni di noi il virus non sta facendo nulla, né male né bene. I pigri dormono, i disobbedienti trasgrediscono, i golosi non fan che mangiare, per i polemici nulla è giusto e gli stressati non si sono ancora fermati. Dopo un attimo di smarrimento e buoni propositi, il fiume ha ripreso il corso nell’alveo naturale e ognuno riproduce in casa la vita che faceva fuori. Altri, pochi, ascoltano una voce interiore che dice àlzati e rifatti il letto! Non indugiare, àlzati! Svègliati, accòrgiti, cresci, scegli. Cambia. Hai 28.236 ragioni per scegliere un cambiamento. Àlzati e rifatti il letto!

At 9,31-42 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=At+9%2C31-42&Cerca=Cerca&Version noe_CEI2008=3&VersettoOn=1

Angelo Croci: “L’epidemia ha una forza creativa in sé, una sua fecondità”

Capo-lavoro!

Guardate che meraviglia queste due gocce d’acqua! Cadevano ieri dal cielo, mentre dicevamo “ci mancava anche la pioggia!”. Dio però non badava ai nostri lamenti e andava avanti a lavorare, creando e ricreando. Che gran lavoratore, chissà dentro di noi che cosa fa! Ogni volta che lavoriamo per far più bello e giusto il mondo, partecipiamo alla sua costante ed infinita creazione.

S.Giuseppe lavoratore Gen 1 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gen+1&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Da leggere https://www.open.online/2020/04/30/papa-aiuto-comunita-trans-rischio-poverta-coronavirus/

https://www.vitomancuso.it/2020/04/30/e-stata-violata-la-liberta-di-culto/

Parlare della vita

Non si accorgeva di me finché non gli ero vicino, tanto era assorto nella lettura. Ogni volta lo trovavo così, nella sua cella, con la Bibbia tra le mani come l’eunuco di Candace. Gli occhi celesti su un volto sdentato, i seni artificiali cadenti, i lunghi capelli ormai radi. Rimaneva poco dell’uomo e della donna che quel prigioniero transessuale era stato. L’anima invece era rimasta, eccome. Era ancora quella che, a 6 anni, gettava petali di rosa al passaggio del Santissimo, nel paesino siciliano. A volte mi pareva d’essere Filippo, a spiegargli la Scrittura. Più spesso era l’eunuco a parlarmi, tra le sbarre, della vita, a farmi diventare più uomo.

At 8,26-40 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=At+8%2C26-40&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Solo ai piccoli

Ti ringrazio, Padre, perché ogni tanto mi arrivano foto piccole come questa. Povere, malmesse, ma che danno speranza e fanno abbassar lo sguardo. Le ventenni sorridenti, felici della loro missione. I piccoli serissimi, severi, presi dal mistero. Sulla loro isola hanno camminato, ai piedi di un albero hanno posto un Vangelo, una candela, un crocifisso. Hanno celebrato insieme la liturgia della Parola. La Messa sarà domenica, se il prete arriverà. No no, non c’entra il virus. È così sempre, nel resto del mondo. Ma questa umiltà di cuore è nascosta a sapienti e dottori. È una dolcezza di vita rivelata solo ai piccoli oppressi.

Mt 11,25-30 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+11%2C25-30&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Per terra

Mi fa sempre una certa impressione, questo enorme Cristo Re, là a Timor. Sulla sommità di un colle, a strapiombo sul mare, sotto i suoi piedi un globo terrestre. Un uomo coi piedi per terra, insomma, disceso dal cielo a dare vita. Senza pretese, senza vantar diritti, sedeva in terra lì dove la gente stava. Faceva così tanto silenzio da udire da lontano il respiro di un bambino, la fame di un povero, la paura di un clandestino. Ci mancherà il silenzio di questi giorni. Già ci manca. Sembravamo tutti così uniti, così responsabili. Forse qualcuno di noi ha affinato l’udito, imparando a sentire i poveri del mondo, e non vuole più tornare alla vita di prima. Non vuole più annoiarsi con polemiche vecchie.

Gv 6,30-35 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+6%2C30-35&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Bello https://www.labottegadelvasaio.net/2020/04/27/covid-emergenza-scontro-cei-governo/?utm_source=whatsapp&utm_medium=social&utm_campaign=SocialWarfare

Papa Francesco https://twitter.com/Pontifex_it/status/1255024099736408064?s=20

Siamo cresciuti?

L’entusiasmo di Stefano era come un virus contagioso: andava fermato con ogni sorta di istigazione e sollevamento di popolo. Basta poco, si sa, e la gente si accende. Anche noi, da mesi bloccati, “potremmo affidarci al risentimento, alla rabbia, a ricercare un colpevole. Potremmo prendercela con chiunque ci capiti a tiro, oppure invece possiamo operare un’altra scelta: scacciare via rabbia e risentimento, pensare a cosa ciascuno di noi può fare per risollevare questa nostra comunità. Dipende da noi.” (G. Conte) Dipende da quanto questi giorni di fatica ci hanno fatto crescere.

At 6,8-15 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=At+6%2C8-15&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Figuraccia della CEI https://www.avvenire.it/attualita/pagine/messe-con-popolo-ancora-sospese-il-disaccordo-dei-vescovi

Senza pretese

Quando si è tristi capita, ci si ferma a buttar giù qualcosa. Ti avevano trovato per caso, lungo il cammino, ed erano entrati. Senza troppi riguardi avevano chiesto una cena, presi dai loro discorsi. Parevano due contro uno. Sembrava lo volessero convincere che le cose andavano male. Lui invece ardeva di serenità. Poi sparì, come chi non paga il conto. I due lo seguirono in fretta. Tornarono? Divennero clienti abituali? Portarono amici? A te non importava. Tu sei sempre lì, con qualcosa di buono pronto per chiunque. Noi vogliamo essere come te, locanda di Emmaus. Il cuore pronto ad ogni viandante che non ha prenotato e che non tornerà. Ogni cena, ogni incontro, come fosse l’unico.

Lc 24,13-35 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+24%2C13-35&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Geniale https://youtu.be/cr6tH2ydilc

Il giorno e la notte

“Prof, un giorno diremo ai nostri figli: io ho vissuto ai giorni del Covid-19!”, dicevano alcune alunne. Vero, purché li viviate appieno. Resistete dunque a questo virus, siate forti, svegli. Non invertite il giorno con la notte, non trasformate il letto in una tana. Non fatevi divorare l’identità, diventando degli zombi in pigiama h24. Alzatevi al mattino, vestitevi, truccatevi. Fatelo per voi. Non siate belle per chissà chi. Siate belle perché sì. Come leone ruggente si aggira il virus, cercando chi mandare in ospedale e chi far deprimere in casa. Le medesime sofferenze sono imposte ai vostri fratelli sparsi per il mondo. Non succede solo a voi. Non perdete dunque la dignità e affidate a Dio ogni preoccupazione, perchè Egli ha cura di voi.

San Marco evangelista 1Pt 5,5-14 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=1Pt+5%2C5-14&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1