Vieni qui!

Profetica l’immagine usata da Gesù. Sembra proprio di vedere il parroco, a Messa, invitare i fedeli a venire più avanti dato che si sono messi all’ultimo posto. Lui non capisce che applicano alla lettera l’insegnamento del vangelo di non mettersi mai ai primi posti. Uscendo però gli obbediscono e, tornando nel mondo, riprendono la gara a primeggiare.

Lc 14,1.7-11 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+14%2C1.7-11&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Autovalutazione

Placano l’ansia ed evitano illusioni. I test di autovalutazione sono molto utili in vista di esami con esito selettivo. Eccone uno per affrontare il grande passaggio nell’Aldilà con più sicurezza. Valuta la tua attuale capacità di gestire le seguenti sei situazioni di vita: fame, sete, vestiti, casa, malattia, carcere. Se leggendo si sono presentati alla tua mente i volti di coloro a cui hai dato da mangiare o vestire, che hai visitato e sostenuto nella fatica di una malattia o di un guaio giudiziario, sei a buon punto. Se invece, toccando ferro alla voce malattia e carcere e sorvolando sugli stranieri, hai pensato a cosa mangiare di buono oggi… sei certo un buongustaio ma un po’ meno buon cristiano.

Commemorazione defunti Mt 25,31-46 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+25%2C31-46&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Certamente amano

Ci aspetteremmo un Dio più religioso perché se non lo è lui, chi lo sarà? Eppure, stando a questo elenco, la santità di Dio è più laica. Dire che i miti, gli assetati di giustizia, i poveri in spirito, i misericordiosi, sono beati e possiedono il Regno di Dio equivale a dire che Dio sta con questa gente. Non è proprio un elenco di persone strettamente religiose, ma di persone che certamente amano. Per Gesù ciò che fa la differenza è l’etica, il comportamento più o meno buono. La stretta osservanza delle regole religiose non basta per essere in Dio.

Tutti i santi Mt 5,1-12 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+5%2C1-12&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Alla presenza

Diciamo che se la sono un po’ cercata. Per identificarsi, gli dicono d’esser proprio loro, quelli che hanno mangiato e bevuto in sua presenza e nelle cui piazze lui ha insegnato. Invano – aggiunge lui – vi ho insegnato invano! Altrimenti non avreste continuato a mangiare e bere in mia presenza. Che è la presenza di chi non ha da mangiare, da bere e nessuno che insegni come far crescere l’anima.

Lc 13,22-30 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+13%2C22-30&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Foto Kyssu D.S.

Una sola vita

“Uomini e donne hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, senza alcuna limitazione di razza, cittadinanza o
religione. Il matrimonio potrà essere concluso soltanto con il libero e pieno consenso dei futuri coniugi”. Così afferma l’art 16 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Insomma: il matrimonio non può mai essere negato né può mai essere imposto. Prima lasceranno il padre e la madre e poi diverranno una sola vita. La scelta è esclusivamente dei due. Se poi questi desiderassero offrirsi come coppia-sacramento cristiano, essere cioè un mezzo per toccare con mano quanto Cristo ami la Chiesa, quanto Dio ami l’umanità, be’ allora un consenso della Chiesa stessa parrebbe ovvio.

Ef 5,21-33 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Ef+5%2C21-33&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Foto Rosdiana

Tornate di lunedì

Ci sono sei giorni in cui si deve lavorare; dunque in quelli venite a farvi guarire e non di sabato. Pare un avviso affisso alla porta di un ambulatorio. Sono invece le urla del capo della sinagoga, furioso perché Gesù aveva miracolato una donna di sabato. Che facesse tutti i miracoli di cui era capace, ma nei feriali. Non si turbasse il sacro giorno di Dio che però – fece notare Gesù – a rigor di logica parrebbe il giorno più adatto ai miracoli. A noi questa scena strappa un sorriso, perché alle guarigioni miracolose non crediamo più. Però gridiamo al miracolo quando, agende alla mano, riusciamo a trovare un attimo per stare insieme.

Lc 13,10-17 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+13%2C10-17&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Gli scalzi

Fece bene a domandargli Cosa vuoi che faccia per te? Non è detto che chi sta seduto in terra a mendicare ti cerchi per soldi. Mai dar per certi i bisogni altrui. Bartimeo voleva guarire. A me capitò uscendo di chiesa. La giovane zingara non voleva moneta, mi mostrò una ricetta medica. Aveva bisogno di una medicina per il suo bambino e mi invitò a portargliela io stesso. Comprai il farmaco e mi avviai con lei seguendola nella neve, all’imbrunire, sotto i ponti in zona Garibaldi a Milano. Giunsi in una baracca minuscola dove, su un grande letto, giacevano 3 bambini di cui uno deforme e immobile. “È per lui la medicina”, mi disse ringraziando e mi riaccompagnò al confine del mio mondo. Ci seguivano lungo il cammino altre giovani donne. Scalze tra i topi nella neve.

Mc 10,46-52 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mc+10%2C46-52&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Torni dall’ex?

Vi è una sera nell’anno in cui questa bella chiesa del ‘500 si riempie di giovani da non saper più dove metterli. Vengono da lontano, si organizzano, si passano parola. Cantano fino all’alba entusiasti e vorrebbero che non finisse mai. Al sorgere del sole però devono andare e attendere un altro anno per tornare. Perché la festa di Halloween è una sola ed è ciò che erano venuti a festeggiare. La chiesetta è infatti “ex” e il suo attuale nome è “sala polifunzionale” dell’assessorato allo sport e cultura. Quella chiesa vuota sfruttava il terreno da anni e la crudele legge della storia l’ha fatta fruttare in altro modo. Forse là dentro un crocifisso è rimasto e dalla volta guarda giù tutti quei giovani attratti dal gusto del blasfemo, dall’orrido piacere di limonarsi sull’altare. Poi guarda più lontano, guarda noi: “Toglietevi le insegne e fate come loro. Se cambiano le chiese in discoteche, voi trasformate le loro scuole in case, le strade in chiostri, i fastfood in altari. Non preoccupatevi di riempir di giovani i vostri recinti, ma di colmare d’amore autentico i loro cuori vuoti”.

Lc 13,6-9 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+13%2C6-9&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Quando vedete una nuvola

Non sopportava le persone mature in ogni campo fuorché nel prendere decisioni sulla propria vita. Considerava ipocrisia quella sorta di mielosa obbedienza che taluni mostravano quando, rinunciando a farsi domande, obbedivano ciecamente alla religione e ai suoi capi. Gente che in settimana aveva responsabilità di ogni tipo, nel giorno del Signore si trasformava in un bambolotto del clero. Non un pensiero personale, non una visione critica. Sapete valutare terra e cielo ma questo tempo – il tempo che vivi, il periodo della tua vita che tu stai attraversando – non lo sapete valutare. Come mai?

Lc 12,54-59 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+12%2C54-59&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Foto Benny R.

Il fuoco sulla terra

Sono venuto a gettare fuoco sulla terra. E il fuoco, una volta acceso, ha la sua espansione, la sua vita autonoma. Sono venuto a gettare fuoco, non a posare prime pietre, tagliare nastri, consacrare templi. Io getto fuoco, accendo pensieri e idee. Non traccio strade obbligate, non decido percorsi. Non sono venuto a portare strutture ma a far maturare persone. Io getto fuoco, io sono il Big Bang iniziale, il Cristo. Poi mi riposo nello spettacolo della libertà, della creatività dell’evoluzione. Tu sei il fuoco che io ho gettato sulla terra. Io ti incendio, tu va’ dove vuoi. Io ti dò il mio Spirito, tu evangelizza come ti pare.

Lc 12,49-53 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+12%2C49-53&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1