Non basta a contenere

Vi sono molte altre cose compiute da Gesù che, se fossero scritte una per una, penso che il mondo intero non basterebbe a contenere i libri che si dovrebbero scrivere. Così l’evangelista conclude il suo vangelo, un po’ come la mia alunna chiude l’ultimo tema del percorso scolastico con me. Il mondo intero non basta a contenere il bene che ci vogliamo, ecco il segno di Gesù risorto, ecco ciò che accade dove c’è il suo Spirito.

Gv 21,20-25 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+21%2C20-25&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Eppure…

Da bravo magistrato romano, Festo cerca il reato ma trova solo alcune questioni relative alla religione e a un certo Gesù, morto, che Paolo sostiene essere vivo. Tutto qui. Pensare che poi Paolo, gli apostoli e molti altri furono uccisi per questo. Tutt’oggi accade. Eppure di per sè è così banale sostenere che un morto sia ancora vivo e altrettanto banale è prendersela. Deve dunque esserci qualcosa di grave in questa affermazione. Qualcosa che va oltre.

At 25,13-21 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=At+25%2C13-21&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Meritata rabbia

Scoppiò una disputa e ci fu un grande chiasso perchè i sadducèi affermavano che non c’è risurrezione nè angeli nè spiriti, mentre i farisei sì. Non avevano di meglio da fare? Forse anche noi facciamo chiasso e giungiamo a sera stanchi per “tantissime cose che non meritavano la tua rabbia e che t’hanno consumato, diminuito. Il fatto è che ognuno di noi ha una riserva di rabbia che poi si esaurisce e quando torni a casa e accendi il televisore e arrivano notizie che meriterebbero rabbia e indignazione… tu la rabbia l’hai finita! Assisti ogni sera a notizie di ignobili ingiustizie, catastrofi evitabili, a manifestazioni della cattiveria umana, a guerre, stupidità, avidità, ferocia, arroganza, cose vergognose, e non provi più nulla. Dentro di te risuonano lontane, quasi inudibili, tutte le insofferenze e le arrabbiature per il traffico, la pasta scotta, per le persone che non sono come tu vorresti, ma ormai non provi più nulla. Cambi canale, la giornata è quasi finita… Poi vai a letto e lentamente ti addormenti. La rabbia è un sentimento prezioso, non disperdiamola!”. (Virginia Raffaele)

4 minuti, Virginia Raffaele, Monologo sulla rabbia, 2017

Atti 22 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=At+22%2C30%3B23%2C6-11&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Con queste mani

Alle necessità mie e di quelli che erano con me hanno provveduto queste mie mani. Non mi sono fatto servire e mantenere né dalla Chiesa nè dallo Stato. In tutte le maniere vi ho dimostrato che i deboli si devono soccorrere lavorando. Come donne che raccolgono legna per cucinare a casa, anche noi ci siamo fatti carico di qualcuno e lavoriamo per lui.

At 20,28-38 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=At+20%2C28-38&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Photo by Lara, East Timor

Soffia libertà

Costretto dallo Spirito, così si definisce Paolo in partenza per Gerusalemme. Con tutte le costrizioni cui siamo sottoposti, questa parrebbe davvero invidiabile. Perchè non ci si scappa: un po’ costretti lo saremo sempre. Orari e bisogni, attese altrui o limiti personali, leggi, divieti e imposizioni varie, tutto fa di noi dei costretti. Non resta che scegliersi il ‘padrone’ giusto, per giungere a dirsi costretti sì, ma dallo Spirito. Perchè dove c’è lo Spirito, c’è libertà.

-6 a Pentecoste At 20,17-27 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=At+20%2C17-27&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Pari o dispari?

Ma come, tutta questa solenne preghiera per poi scegliere Mattia tirando a sorte! Un lancio di dadi può individuare chi sarà testimone della risurrezione? Assolutamente no. Anzitutto infatti parla Pietro e propongono due uomini, poi pregano e infine tirano a sorte tra i due. Un gesto pratico, nulla più della monetina dell’arbitro quando non ha altra scelta per chiudere. Insomma, ‘pari o dispari colpo secco’. Stai sotto tu Mattia!

At 1,15-26 San Mattia http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=At+1%2C15-17.20-26&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Immagine: Pompei, antichi dadi da gioco truccati http://www.pompei.numismaticadellostato.it/tappa02.html?lang=en

Gioco di spazi

È tutto un gioco di spazi la vita, di giuste distanze, di aria. Persino l’atomo è ‘vuoto’ tanto sono lontani nucleo ed elettroni. Ma è in questi spazi che circola energia. Per questo si staccò da loro. Se fosse rimasto troppo vicino, non avrebbero mai scoperto di avere in se stessi la capacità di vivere. La forza divina che si chiama Spirito. Ognuno possiede in sé la forza di compiere i passi che deve se, dandogli distanza, glielo consentiamo.

Ascensione At 1,1-11 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=At+1%2C1-11&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Piano piano

“Io, grazie a questa scuola, ho iniziato a credere e, da quando credo, prego e con la preghiera chiedo e piano piano ricevo”, mi scrive una ragazza di 15 anni. Noi come lei, preghiamo e piano piano riceviamo. Inizieremo poi a chiedere ma nel nome di Gesù. Un poco alla volta, piano piano, lui smetterà di pregare per noi il Padre perché entreremo in un dialogo diretto con Lui, da figli. Gesù, piano piano, non ci starà più di fronte ma al nostro fianco, semplice fratello, e pregheremo sentendo il suo respiro, chiederemo nel suo nome.

Gv 16,23-28 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+16%2C23-28&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Si cambierà in gioia

È forse proprio questo il mistero del dolore che, quando c’è, crediamo che non debba passare mai e, quando se ne è andato, non ricordiamo più la sofferenza. Non resta allora che viverselo bene questo dolore. Viversi bene le fatiche del quotidiano, viversi bene anche quei giorni in cui vorremmo che fosse già domani perché poi, quando domani arriva, quello che conta è esserci giunti con dignità e senza scorciatoie. E di Pasqua in Pasqua la tristezza si cambierà in gioia.

Gv 16,20-23 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+16%2C20-23&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Foto Marianita

La stoffa giusta

Me lo sono sempre immaginato dietro una scrivania tra mucchi di libri, con carta e penna in mano, con la grinta dell’inquisitore e la calma di un monsignore vaticano. Invece, leggendo qui sotto, devo immaginarlo che sgobba al telaio o in giro per il paese a fare consegne o al mercato a vendere. Era infatti un fabbricatore di tende… Chi l’avrebbe mai detto, san Paolo operaio tessile. Un uomo dalla stoffa giusta, capace di tessere relazioni forti.

At 18,1-8 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=At+18%2C1-8&Cerca=Cerca&Versione_TILC=2&VersettoOn=1