Futuro

La vedova di sette mariti – dicevano i sadducèi a Gesù – non può risorgere, altrimenti poi si litiga per averla. Come si fa a trasformare in barzelletta il dolore, a parlare della risurrezione futura guardando la morte passata? È la faciloneria con cui si giudica qualcuno per il suo passato, precludendogli un futuro. È l’idiozia per cui il convertito è visto sempre come ex-peccatore anziché come risorto. Sarà meglio ricordare che il passato di una persona ha due caratteristiche: è “passato” e non più presente, ed è “di quella persona” e non nostro. Non abbiamo il diritto di giudicare nessuno per il suo passato.

Mc 12,18-27 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mc+12%2C18-27&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Una o due?

È quando sono uguali, che le persone destano stupore. È quando sono diverse, che le monete diventano da collezione. Normalmente hanno tutte la stessa faccia, mentre le persone hanno ciascuno la propria. Sei veritiero perché non guardi in faccia a nessuno, dissero a Gesù i farisei. Non è un gran complimento, ma una solenne idiozia. Semmai siamo tutti diversi, e di inestimabile valore.

Mc 12,13-17 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mc+12%2C13-17&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Foto Matteo R.

Spiritosità

Non ci piacciono proprio, quelli di questa parabola. Tutti così seri nelle loro arrabbiature! Noi vogliamo ridere, perché solo ieri era Pentecoste e lo è sempre. Spirituale e spiritoso, nella vita sono spesso sinonimi, non dimentichiamolo. Saper sorridere e cantare nelle difficoltà, risolve più guai di mille rivendicazioni adirate. Qualcuno racconta che, progettando di crear l’umanità, la Trinità disse: “Che ci combineranno questi?” e, scoppiando in una sonora risata, il Big Bang ebbe inizio.

Mc 12,1-12 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mc+12%2C1-12&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Sette doni

Ecco lo Spirito! Sette doni, sette volti. Io me lo immagino anche così, il nostro Dio. È la vita che sorride e vuole bene, che resta giovane in ogni fatica e non si abbatte. È la forza dell’amore che, come vento infuocato, corre ovunque nel mondo e grida a tutti “Il dono più bello sono gli altri! Andate, parlate le lingue di tutti. Siate una cosa sola”.

Pentecoste At 2,1-11 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=At+2%2C1-11&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Dietro quelle finestre

Finisce così il racconto degli Atti. Era iniziato solennemente con la Ascensione e la Pentecoste e ora siamo qui, a Roma, con Paolo detenuto ai domiciliari, in un appartamento in affitto, per due anni. In quel paio di stanze incontrò molte persone, forse più che in tutti i suoi viaggi. Chi l’avrebbe mai detto, guardando dalla strada quelle finestre, che lì dentro c’era la chiesa nascente? Chi l’avrebbe mai detto, ai tempi del lockdown, che quelle persone in videocall erano in preghiera? Ognuna chiusa per forza nella sua casa, senza però perdere tempo né fede anzi, rafforzando amicizie e spirito.

At 28 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=At+28%2C16-20.30-31&Cerca=Cerca&Versione_TILC=2&VersettoOn=1

Foto Paolo R.

Anche l’altro

I romani non hanno l’abitudine di condannare un uomo prima che abbia la possibilità di difendersi davanti ai suoi accusatori, disse Festo, raccontando al re il caso di Paolo. Dunque, ogni volta che ci basta un titolo, un video, un sentito dire, per ritenere l’altro indubbiamente colpevole, noi balziamo indietro a più di duemila anni fa. Conviene sempre ascoltare l’altra parte, perché anche l’altro ha le sue ragioni.

At 25,13-21 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=At+25%2C13-21&Cerca=Cerca&Versione_TILC=2&VersettoOn=1

Circondando

Fu lui a farlo, non sappiamo come ci riuscì, ma lo fece. Forse approfittò d’essere il suo prediletto, non si sa. Quella di Giovanni fu una vera e propria intercettazione, contro ogni diritto alla riservatezza. Ascoltò la conversazione e ne diffuse il testo. Gesù parlava con suo padre. Gli parlava dei suoi e di noi, che ci saremmo affiliati a loro. Gli chiedeva il favore di garantirci perfetta unità con loro. Al di là delle etichette istituzionali, possiamo dunque contare su una connessione diretta con quelli dei primi tempi. SimonPietro, Matteo, Giovanni, Maddalena, Paolo, Mattia, Susanna, Maria… Sono tutti presenti, circondandoci di forza calorosa. Pronti a sussurrarci qualcosa.

Gv 17,20-26 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+17%2C20-26&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Per chi è?

Va sempre così: appena la torta è spartita, l’occhio cade al piatto del vicino. Un sorriso e un grazie li lasciamo a domani e, che sia la nonna o il governo, abbiamo sempre il sospetto che a noi sia andata male. Chi ha provato, però, lo sa: vi è più gioia nel dare che nel ricevere. Vi è più gioia nel lavorare per soccorrere i deboli, nel provvedere con le nostre mani alle necessità nostre e di quelli che sono con noi.

At 20,28-38 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=At+20%2C28-38&Cerca=Cerca&Versione_TILC=2&VersettoOn=1

Cerca “La locanda della parola” su YouTube e iscriviti, attivando la notifica

https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/coronavirus-galimberti-1.5164755

Libero

Costretto dallo Spirito, vado. Non mi tiro indietro, vado. Tra le prove, vado in pubblico e nelle case, a predicare il vangelo. So che non vedrete più il mio volto, vado spinto dallo Spirito. Per parlare così, non ci si improvvisa. Ne aveva fatta di strada, ne aveva dovute capire di cose, Paolo, per essere un uomo slegato da tutti, tranne che dallo Spirito. Un uomo libero.

At 20,17-27 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=At+20%2C17-27&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Iscriviti alla Locanda YouTube https://youtu.be/hB_0NoakRCY

Come l’aria

“Sentivo che stavo morendo, ne ero consapevole. Tutto evaporava, solo due cose restavano. Una, per me che sono credente, era Dio. Avvertivo la presenza del Padre, una presenza che aumentava la mia fede, la mia fiducia. L’altra erano le relazioni: i volti delle persone con cui ho legami forti e importanti, questi volti erano lì. Le relazioni – è il caso di dirlo – sono importanti come l’aria che respiriamo. Tutto il resto evaporava, di tutto il resto non rimane nulla.” (*) Gesù disse: Viene l’ora, anzi è già venuta, in cui mi lascerete solo; ma io non sono solo, perché il padre è con me.

Gv 16,29-33 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+16%2C29-33&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

(*) riporto a memoria un’intervista su Sat2000 a Mons. Derio Olivero, vescovo di Pinerolo, sopravvissuto al Covid-19