Attingere

Possiamo essere un enorme Canadair o una semplice anfora, restiamo comunque convinti di essere un qualcosa da riempire. Assetati e bisognosi, sempre in cerca di qualcuno che ci colmi, che ci dia. Cerchiamo fuori di noi la forza che ci serve. Il dialogo tra Gesù e questa donna cambia la prospettiva. Tu non sei un’anfora vuota da riempire ma un pozzo di sorgente. Scendi dunque ad attingere, ma in te stesso. Poi torna a volare alto.

Gv4,5-30 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+4%2C5-30&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

https://laprovinciapavese.gelocal.it/pavia/cronaca/2020/03/13/news/dalla-malattia-il-risveglio-delle-coscienze-la-speranza-di-lolli-e-l-idea-di-borromeo-1.38590635?ref=fbfpp

In casa

Un uomo aveva due figli, ma lo sapeva solo lui. Loro, i figli, credevano di essere unici. Ve li immaginate chiusi entrambi in casa come noi? Il più giovane tira pugni al muro, perché non può partire per un paese lontano a sciupare soldi e femmine. Il maggiore in ansia perché non può andare a lavorare senza sosta come un bue. Eccoli lì, chiusi in casa, a guardarsi negli occhi e decidere il da farsi. A reinventarsi una vita di famiglia o a scoprire di non esserlo mai stati.

Lc 15,11-32 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+15%2C11-32&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Questo digiuno

È quando qualcosa o qualcuno ci viene tolto, che ne scopriamo il valore. È la forza di ciò che le tradizioni religiose chiamano digiuno. Astenersi per capire, per vedere, per gustare meglio. All’improvviso la società dei consumi è stata fermata. Dall’apericena milanese al caffè sospeso di Napoli, dalla stretta di mano elegante al sesso animale in discoteca. Tutto fermo. Tutto tolto. Non andiamo in panico, viviamocelo bene questo digiuno. “Ci stiamo giovando dei propri e degli altrui sacrifici. Rimaniamo distanti oggi per abbracciarci con più calore, per correre più veloci, domani” (G. Conte)

Mt 21 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+21%2C33-43.45&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Conte: https://youtu.be/XK43oKRNfQs

La distanza

Capita di scavare fossati tra noi e gli altri, di liberarvi coccodrilli e draghi per impedire guadi, di abbassare il ponte levatoio solo per un principe azzurro e qualche alleato. Capita di passare la vita creando distanze, senza nemmeno rendersene conto, come questo ricco che banchettava mentre il povero stava alla sua porta. D’un tratto, nell’aldilà, vede l’abisso che ha scavato. D’un tratto, ovunque, vediamo le linee della distanza da tenere. Ci fissa fredda sogghignando e ci ricorda di quando l’avevamo invocata, di quando gli altri non li volevamo tra i piedi.

Lc 16,19-31 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+16%2C19-31&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Come ti senti?

Siamo un po’ tutti così. Un posto a destra e uno a sinistra per i miei figli e gli altri che si arrangino. Le abbiamo viste tutti le immagini di chi si accaparrava un posto per fuggire da Milano. “Mi sento un profugo”, diceva un ragazzo. Chissà se ha mai visto il video dei profughi siriani, qui sotto. A noi la vita non sta chiedendo di fuggire dalla guerra ma di rimanere in casa al caldo, mentre gli addetti ai lavori si prodigano instancabilmente per noi. Sappiamo quello che diciamo? Non umiliamo i profughi e i poveri frignando perchè non possiamo andare al pub.

Mt 20,20-28 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+20%2C20-28&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Chi tra voi

Non ce l’abbiamo fatta, non siamo riusciti a dimenticarle. Queste tre parole sono pure titoli importanti che hanno soddisfatto le ambizioni di molti. Gesù le aveva cancellate dal vocabolario della chiesa, eppure sono diventate un cardine della sua gerarchia: padre, maestro, guida. A indicare ruoli, distanze, poteri, sottomissione. L’altra parola invece, l’unica che il vangelo raccomanda di utilizzare, è caduta in disuso. Voi siete tutti fratelli – aveva detto – chi tra voi è il più grande, si farà vostro servo. Almeno nelle comuni difficoltà di un’intera nazione, riusciremo a riscoprire un minimo senso di fraternità e corresponsabilità?

Mt 23,1-12 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+23%2C1-12&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Bontà

Qualcuno ce lo ricorda ancora? A quel prete, chiuso in confessionale per interi pomeriggi, ci pensava lui a ricordarlo. Gli si sedeva in fronte, lo fissava con i suoi occhi a palla e ripeteva per interi minuti “Dio è buono! Dio è buono!“. Poi l’omone se ne andava, lasciando il confessore commosso tanto quanto stordito dal terribile odore che mandava. Dicono che la memoria olfattiva sia la più dura a morire. Chissà, forse ancora oggi, ogni volta che incrocia qualcuno non molto profumato, quel prete non pensa ad allontanarsi ma a Dio che è pieno di bontà.

Lc 6,36-38 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+6%2C36-38&Cerca=Cerca&Versione_TILC=2&VersettoOn=1

La luce dentro

Tutto può essere occasione di lamento. Tutto si può trasfigurare in esclamazione di gioia fino a dire: è bello per noi stare qui! Dipende dalla luce che vedi dentro le cose, quelle di sempre, quelle normali. La quarantena forzata forse nasconde il silenzio che da anni invocavi. Le aule vuote sono l’occasione per misurarsi davvero con nuove tecnologie di dialogo. L’assenza della messa è Comunione con chi il prete non ce l’ha mai. Insomma, la luce è dentro di te. Se il tuo volto brilla, anche le nubi son luminose. Alzatevi, non temete!

II di Quaresima Mt 17,1-9 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+17%2C1-9&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

È già amore

Questa pagina di Vangelo è per pochi intenditori, palati fini da buongustai. Quei pochi che ammettono di avere dei nemici. Non lo nascondono nemmeno a Dio. Non recitano la parte dei bravi bambini che vanno d’accordo con tutti, salvo poi salutare e amare solo quelli che li amano. Ammettono di odiare e lo ammettono pregando. E questo è già amore.

Mt 5,43-48 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+5%2C43-48&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Guerra o pace?

Forse si nasconde perché se n’è resa conto. E noi? Siamo un po’ come lei: di spalle mostriamo insegne di pace ma di fronte la visiera di guerra è calata sugli occhi. Giustizia e diritti sono sulla bocca di tutti, ma al primo furto è pena di morte. La nostra giustizia non supera quella di tutti gli altri, il vangelo è come se non fosse scritto. A sentir noi, gli altri son tutti degli stupidi pazzi. Adiràti, non ci mettiamo d’accordo con i nostri avversari e godiamo nel farli pagare fino all’ultimo. Per questo non superiamo in giustizia quelli che chiamiamo “senza Dio” e non ci basterà questa vita per cambiare ordine di idee, per entrare cioè nel regno dei cieli.

Mt 5,20-26 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+5%2C20-26&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

oggi giornata dei giusti https://www.avvenire.it/agora/pagine/i-giusti-e-quel-virus-che-si-radica-in-noi