Qualcosa in più aldilà

Eh sì, perché fino a un certo punto puoi dire che si tratta di puro caso, poi devi smetterla. Quando constati che le cose iniziano a coincidere così perfettamente che sarebbe irrazionale non credere. Allora resti sbalordito davanti alla forza del pensiero, alla potenza della mente: l’ho pensato ed è accaduto, ho immaginato di parlargli e mi ha sentito. E inizi a domandarti se davvero non sia più logico credere se non in Dio, almeno in un qualcosa di più della materia, Aldilà di ciò che vedi.

Gv 4,43-54 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+4%2C43-54&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Fuga o rifugio?

Partì per un paese lontano e, quando tornò, disse ho peccato. Che bei tempi quando i figli fuggivano a peccare lontano! Ora non fuggono, si rifugiano. L’aspirazione non è evadere ma nascondersi, non è contestare il genitore ma non esser contestati da nessuno. Li chiamano “hikikomori”, sono giovani disagiati che si chiudono in casa per sfuggire da un mondo là fuori che li fa sentire brutti e inadeguati. Con internet ricostruiscono rapporti di amicizia che non necessitano del corpo. Non più quindi la colpa e il peccato, ma la vergogna e l’imbarazzo dominano i comportamenti. Non più un padre che attende in casa il ritorno del figlio, ma un mondo che attende che il figlio esca di casa e viva.

IV Quaresima Lc 15 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+15%2C1-3.11-32&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

HIKIKOMORI https://youtu.be/Q6GjaYwsrlk

Giocarsi

Aridàje, direbbero gli amici de Roma. Ci risiamo. Questo senso di “sono a posto” che prende chi vive di pratiche religiose ma non d’amore. Ho digiunato e fatto le mie offerte, tutto il resto non mi riguarda. E peggio sono gli altri, più mi godo la mia differenza. Più ladri, ingiusti e adùlteri ci sono, più giusto sono io. Come se non fossimo un’unica squadra. Come se fosse possibile essere cristiani per conto proprio, giocarsi da soli la vita.

Lc 18,9-14 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+18%2C9-14&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

E tu decidi

Non c’è oroscopo nè indovino, non c’è grazia da chiedere né religione che non abbia il suo sacrificio, il suo tabú, il suo “non” infranto il quale si perde tutto. Anche noi, dopo duemila anni di vangelo, ancora viviamo una semplice religione fatta di rinunce e fioretti per ottenere qualcosa dal cielo. Eppure lui fu chiaro: l’amore vale più di tutti i sacrifici e le rinunce. Costa pure molto di più. Perché si tratta di amare non chi scegli, ma chi c’è. Chi è lì, davanti a te, e tu decidi che fartene.

Mc 12,28-38 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mc+12%2C28-34&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Photo by Ynna Guterrez, East Timor.

Va in rovina

Tu sei più buono della mamma… “Dìvide et ìmpera”, pare dicesse spesso Filippo II il macedone, padre di Alessandro Magno. In ogni caso – con tutto rispetto per sua maestà – è una cosa che sanno tutti per istinto cattivo. Figli, dipendenti, prigionieri e politici, tutti sanno che, per conquistare il controllo, bisogna rompere le alleanze: dividendo si comanda. Anche Satana lo sa – dice Gesù – sa che un regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull’altra. E noi lo sappiamo? Che genitori, educatori o sposi siamo se ci lasciamo dividere da un complimento ben assestato o un confronto buttato là, come un piede nella porta, ad aprire un varco che diventerà un abisso?

Lc 11,14-23 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+11%2C14-23&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Oggi 5 anni di Locanda dal 28 marzo 2014 ad oggi, tutti i giorni, senza mai un’interruzione. 42.759 visitatori per 116.419 visualizzazioni. Grazie!

Come sarò da grande?

Eh sì, dopo aver letto questo testo viene proprio da dire: mai minimizzare il male! Attorno a noi è un continuo “ma stavo scherzando, era solo una battuta, non ho fatto apposta, che male c’è, è solo un ragazzino”. Il male è stupido ma sempre serio e, anche se è poco ai nostri occhi, è meglio non ridere davanti al bambino che l’ha commesso. Quando sarà grande potremmo pentircene…

Mt 5,17-19 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+5%2C17-19&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Muro?

Davvero lo disse lui? Poco importa. Questa frase, ultimamente di moda sui social, fa al caso nostro. Quante volte devo perdonare al mio fratello se commette colpe contro di me?, chiese Pietro a Gesù. La risposta fu tanto semplice quanto difficile: sempre, perdonare sempre, mai – appunto – murare la porta. L’opposto del perdono è invece il silenzio pigro, che rimanda il chiarimento e teme di fare verità. È il lasciare che le cose vadano avanti, senza mai dire all’altro “mi fai male”, senza ammonirlo con amore per poterlo perdonare.

Mt 18,21-35 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+18%2C21-35&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Nove mesi e Maria

Oggi è il 25 e tra nove mesi esatti è Natale. Forse i liturgisti hanno calcolato una gravidanza un po’ svizzera e ci fa sorridere festeggiare oggi, in piena Quaresima, l’Annunciazione dell’angelo a Maria: concepirai un figlio. Ma va bene anche così, come è la vita che intreccia nascite e dolori, malattie e spensieratezza. È tutto sempre presente.

Annunciazione Lc1 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+1%2C26-38&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Spettacolo

Me lo sono sempre immaginato così il roveto ardente di Mosè, con questi fiori freschi e profumati che restano tali in mezzo alle fiamme. Come tutte le persone che attraversano difficoltà di ogni tipo eppure mantengono la freschezza di chi continua a credere nella vita e va avanti a spandere il suo profumo e donare il suo sorriso, senza far pesare agli altri i propri malanni. Meraviglioso spettacolo.

III Quaresima Es 3 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Es+3%2C1-8.13-15&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Le varie ragioni

Questa parabola sembra un labirinto di specchi: ovunque ti giri ti vedi. Sei ad un tempo il figlio minore, insofferente ad ogni regola e confine, e il maggiore, rigido e intollerante, scrupoloso senza gioia. Sei il padre che si lascia prendere in giro e attende il ritorno e sei la madre che non c’è, perché ha scelto di non vedere i problemi. E siamo tutti questi personaggi e abbiamo tutti le nostre ragioni. Per questo l’unica via d’uscita è ascoltarci a vicenda e darci tempo.

Lc 15 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+15%2C1-3.11-32&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1