Già naviga

Cento gradi, e l’iceberg diviene nuvola. Il confronto è inutile, pur se la materia è la stessa. Giovanni Battista è il più grande dei nati da donna; ma il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui. Come la più piccola gocciolina di vapore bollente è infinitamente più calda di un intero ghiacciaio. Chi compie questo passaggio di stato dalla terra al cielo, dalla mentalità dell’uomo a quella di Dio, già durante la vita terrena naviga su un piano incomparabile.

Mt 11,11-15 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+11%2C11-15&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Scegliete

Riuscirete a imporvi di andare piano o arriverete anche quest’anno stanchi e oppressi al mio Natale? Imparate da me l’arte della calma, la concentrazione nel momento presente, il respiro profondo. Se non vi piace correre, perché lo fate? Se volete celebrare con l’anima, perché vi nauseate di vetrine? Perché non fare obiezione di coscienza, perché non darsi un colpo di stile e tornare a pregare? Scegliete con cura una chiesa dove celebrare la mia Incarnazione. Scegliete una persona nel bisogno a cui far giungere il vostro aiuto. Un povero lontano, che non vi possa ringraziare arrossendo.

Mt 11,28-30 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+11%2C28-30&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Segue la gente

Che differenza corre tra un pastore e un custode dell’ovile? Questo resta fermo sperando che le pecore vengano a lui. L’altro ne segue le tracce e va a cercarle. Il primo si illude che un ovile bello ed efficiente attiri da sé le pecore senza che si smarriscano. Il vero pastore invece non confida nella struttura che amministra né attribuisce la colpa alle pecore nel caso essa sia vuota. Non precede il gregge ma lo segue, tenendolo raccolto ma lasciando che vada dove preferisce. Come un evangelizzatore che non sta seduto in una chiesa vuota attendendo la gente, ma ci vive insieme, là dove essa si trova.

Mt 18,12-14 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+18%2C12-14&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Fino a che

Tra le due non corre alcuna differenza, sono entrambe paralisi. Quella del corpo è facile da constatare, l’altra invece non si vede e la si trascura facilmente. Da una malattia ci si può difendere e la si può combattere. Dalle colpe non perdonate è invece difficile liberarsi. Esse paralizzano l’anima fino a che qualcuno non ci perdona. Nessuno infatti può perdonarsi da sé e la responsabilità di rimetterlo in piedi col perdono è nostra.

Lc 5,17-26 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+5%2C17-26&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Mentre

Continuiamo e continuiamo a far girare la grande macchina della struttura mentre imperatori, governatori e sacerdoti, anziché rottamarla, ne oliano gli ingranaggi; mentre le parrocchie ripetono se stesse con presepi viventi e settimane bianche; mentre tutto va avanti identico a sé, nessuno si accorge che Dio è andato via. E chi lo vuole ascoltare deve raggiungerlo là dov’è, nel deserto, nei deserti umani fatti di vecchi soli, di stranieri respinti, di ragazze povere, di adolescenti depressi. Chi si vuole convertire davvero deve battezzarsi – ‘immergersi’ – in questo fiume di umanità che non ha nulla, percorrere il deserto di miseria che Dio ci chiede di colmare.

Lc 3,1-6 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+3%2C1-6&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Chissà

Chissà con quale reticenza parlavi di tutto questo, di quella visione interiore che ti illuminò su chi fosse tuo figlio. Chissà se queste pagine circolavano già con te in vita o se giunsero dopo e se ti interpretavano bene. Chissà tu cosa avresti scritto. Forse, come Marco e Giovanni, non ne avresti parlato affatto.

Immacolata concezione Lc 1,26-38 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+1%2C26-38&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Normalissimo

Sono simpatici questi due ciechi che seguono Gesù fin dentro casa. Ci danno speranza: non è necessario vederci chiaramente per seguirlo, è sufficiente averne bisogno. La fede poi ti fa guarire e la guarigione ti rende annunciatore ma, all’inizio, spesso non vi è che un bisogno. Un normalissimo, naturale, bisogno umano. Come quello di guarire, di mangiare o salvarsi. Come un bisogno di compagnia che si trasforma in amore.

Mt 9,27-31 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+9%2C27-31&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Entrare

Non è un Aldilà in cui entreremo recitando molti ‘Credo’. Nel regno dei cieli si entra coi fatti, facendo la volontà del Padre, non dicendo Signore, Signore al figlio. Non è lui che ci fa entrare, siamo noi a deciderlo. È comportandosi come fece lui che sperimenteremo in terra una vita vissuta con una prospettiva nuova, di amore divino. E questo è ciò che si intende con entrare nel regno di cieli.

Mt 7,21.24-27 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+7%2C21.24-27&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Respinta da un muro

Dove la prenderemmo la forza di far Natale? Che Natale sarebbe senza il cerchio alla testa, il digestivo, le carte dei regali lì in un angolo, inutili come un bacio d’auguri? Come potremmo fare Natale se sentissimo compassione per questa folla che non ha da mangiare, che viene meno lungo il cammino, che rimandiamo digiuna, respinta da un muro con scritto “Prima noi poi gli altri”? E dove finiamo noi e dove iniziano gli altri?

Mt 15,29-37 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+15%2C29-37&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Da sciocchi non guardare

Che sia davvero come dice il vangelo? Che ci sia cioè da esser felici di vedere ciò che vediamo e ascoltare ciò che ascoltiamo? “Questo nostro tempo richiede di vivere i problemi come sfide e non come ostacoli. Si può dire che oggi non viviamo un’epoca di cambiamento quanto un cambiamento d’epoca. Voi, dunque, uscite per le strade: tutti quelli che troverete, chiamateli, nessuno escluso. Dovunque voi siate, non costruite mai muri né frontiere, ma piazze e ospedali da campo” (Papa Francesco). Molti hanno desiderato veder finire il mondo che noi vediamo passare, ma non lo videro. Sì, è vero, mette sempre un po’ di nostalgia il tramonto. Ma è da sciocchi non goderselo.

Lc 10,21-24 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+10%2C21-24&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Papa Francesco http://m.vatican.va/content/francescomobile/it/speeches/2015/november/documents/papa-francesco_20151110_firenze-convegno-chiesa-italiana.html