“Perché? Perché?”, ti tormenta il bambino, come lo Spirito di Intelletto. “Come avviene?”, scopre indagando lo Spirito di Scienza. Fuggendo da ciò che è insipido, la Sapienza si domanda: “Di che sa?”. “Che gli Consiglio?” è la domanda di chi, a sua volta, si lascia consigliare. “Chi vincerà?”, ti sfida lo Spirito. Lui sa bene che l’unica Fortezza è l’amore e già la Pietà ti inquieta davanti al bisogno altrui: “Cosa posso fare per loro?”. E se penso a Dio non ho certo paura, tuttavia un Timore l’ho: perdere lo Spirito e perdere i suoi sette doni. Che poi forse sette non sono, l’ottavo infatti è solo tuo. Il tuo personale indelebile carisma, quello che sei venuto a portare sulla Terra.
Festa di Pentecoste, leggi anche: https://lalocandadellaparola.wordpress.com/2015/05/24/pentecoste/
At 2, 1-11 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&Citazione=At+2%2C+1-11&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1








