Come noi

Due giganti. Uno reso tale dall’enorme potere del suo ruolo. L’altro dall’infinita libertà del suo cuore. Il sommo sacerdote Caifa, che l’evangelista sfotte facendo notare che non era più nemmeno libero di dire cattiverie originali. Gesù di Nazareth, un laico come noi, che compiva molti segni e risvegliava i morti. Il primo era un personaggio pubblico. L’altro in pubblico non ci andava più – come noi – perché avevano deciso di ucciderlo e lui di morire non aveva voglia. Come noi.

Gv 11,45-56 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+11%2C45-56&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

La luce della sera

Siamo spazio e tempo. Lo sentiamo forte in questi giorni vissuti a lungo in uno spazio ristretto. Non volevamo fermarci, non ne avevamo il tempo. Maltrattavamo la Terra di cui i nostri stessi corpi son fatti. Ora ci ritroviamo deboli e malati. Maltrattavamo gli altri, eravamo ormai oltre i confini del razzismo. Ora stiamo di nuovo imparando a dire “tutti”. Abbiamo denutrito il nostro spirito, come non avessimo un’anima. Ora troveremo ogni giorno un tempo da trascorrere in un luogo. Quell’angolo in giardino, la panca sul balcone, la calma della sera. E lì, in quel luogo, riprenderemo contatto con noi stessi e l’umanità. Ci basterà il silenzio, il respiro, forse una pagina. In quel luogo crederemo di nuovo. Non c’è predica in streaming che lo possa sostituire. Possiamo farlo solo noi. Noi da soli.

Gv 10,31-42 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+10%2C31-42&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Là dentro

Ti sei nascosto e sei uscito dal tempio. Un tempio che, tra l’altro, non esiste più. Anche noi ora il tempio non l’abbiamo ma la nostra testa è ancora là, forse anche la nostra fede. I nostri preti sono rimasti chiusi dentro e noi ci sentiamo chiusi fuori. Dal di fuori continuiamo a guardarli in video mentre, dentro, celebrano da soli e predicano fissando il tempio vuoto fingendo che sia tutto okay. Sembra di spiarli mentre dicono messa ad altri e questo ci fa sentire ancor più esclusi, malati solo noi. Là dentro, tutto è come prima. Per loro nulla è cambiato. Tu invece sei uscito e sei nascosto fuori dal tempio. Sei nascosto in casa mia? Forse vuoi che quest’anno ci inventiamo una settimana santa diversa. Una Pasqua online, certo, ma vera e uguale per tutti. Non vista da fuori e pochi eletti chiusi dentro.

Gv 8,51-59 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+8%2C51-59&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Cerca su Fb: Luigino Bruni post del 22 marzo “Capisco molto bene le motivazioni che spingono la chiesa a trasmettere in streaming…”

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Come loro

Saremo liberi davvero. O forse ancora più schiavi. Dopo, quando tutto questo passerà, saremo così come decidiamo di essere oggi. Più stressati, incapaci di ascolto e assetati di cose. Oppure liberàti, cambiàti, più umani. In questo grande silenzio stiamo toccando il tempo con le mani dei nostri antenati. Vivevano in casa, si spostavano poco, comunicavano di rado e morivano senza troppe spiegazioni. Stiamo vivendo come molti poveri contemporanei che fino a ieri ci vedevano viaggiare, spendere e ridere mangiando. Ora non ci invidiano più e pregano per noi che siamo diventati fragili come loro.

Gv 8,31-42 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+8%2C31-42&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Ha guardato

In mezzo all’isolamento nel quale stiamo patendo la mancanza degli affetti e degli incontri, sperimentando la mancanza di tante cose, il Signore ci interpella dalla sua croce a ritrovare la vita che ci attende e a guardare verso coloro che ci reclamano. Troviamo il coraggio di abbracciare tutte le contrarietà del tempo presente, abbandonando per un momento il nostro affanno di onnipotenza e di possesso“. (Francesco) Se vivremo così, allora questo si scriverà per la generazione futura: il Signore dal cielo ha guardato la terra per liberare i condannati a morte!

Sal 102 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Sal+102&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2020-03/papa-francesco-omelia-testo-integrale-preghiera-pandemia.html


Donne così

Mi rubò le parole di bocca. Forse invece me le suggerì. Non so dirlo. D’ora in poi non peccare più. Sì, era esattamente ciò che volevo. Senza il suo aiuto non ci sarei arrivata. Avrei continuato a detestarmi, a dar ragione a tutti quegli uomini: donne come me vanno lapidate. Per questo non mi ero difesa né dichiarata pentita. Lui fece cambiare mentalità a tutti, a cominciare dai più anziani fino a me. Per noi contava il passato. “Fino ad ora”, dicevamo sempre. Lui disse d’ora in poi. Avevo davanti una vita. Tutti l’avevamo. Anche gli anziani da quel giorno ricominciarono. Interrompemmo tutti il teatrino della giustizia, del destino, del sistema. Tornammo tutti bambini, concentráti sull’ora. “D’ora in poi” fu la nostra promessa, la nostra speranza. Avevamo scelto. Eravamo cambiati. Quella tragedia ci aveva reso tutti uguali. Tutti adùlteri davanti a lui.

Gv 8,1-11 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+8%2C1-11&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Tempo di scegliere https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2020-03/papa-francesco-omelia-testo-integrale-preghiera-pandemia.html

Districarsi

Per quanto si sforzi d’essere imparziale e raggiungere tutti allo stesso modo – com’è vero in questi giorni! – la morte ci pare sempre un’ingiustizia che si abbatte solo su di noi. Un castigo feroce di cui cerchiamo la causa. Avrei potuto essere risparmiato? Se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto. Ma non è il momento di cercare i colpevoli o attribuire il male al cielo perchè “Non è il tempo del giudizio di Dio – ha detto bene Francesco – ma del nostro giudizio”. È tempo di decidere se fare come Maria o come Marta, che ripete le parole della sorella ma prosegue: anche ora so che qualunque cosa chiederai, accadrà. Decide per il futuro. La morte, paradossalmente, la fa guardare avanti e in profondità. “È il tempo di scegliere che cosa conta e che cosa passa, di separare ciò che è necessario da ciò che non lo è. È il tempo di reimpostare la rotta della vita“. (Francesco)

V di Quaresima Gv 11,1-45 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+11%2C1-45&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2020-03/papa-francesco-omelia-testo-integrale-preghiera-pandemia.html

Tempo di scegliere

“Siamo stati presi alla sprovvista da una tempesta inaspettata e furiosa. Ci siamo resi conto di trovarci sulla stessa barca, tutti fragili e disorientati, ma nello stesso tempo importanti e necessari, tutti chiamati a remare insieme, tutti bisognosi di confortarci a vicenda. Su questa barca… ci siamo tutti. Abbiamo proseguito imperterriti, pensando di rimanere sempre sani in un mondo malato. Signore, ci chiami a cogliere questo tempo di prova come un tempo di scelta. Non è il tempo del tuo giudizio, ma del nostro giudizio: il tempo di scegliere che cosa conta e che cosa passa, di separare ciò che è necessario da ciò che non lo è.” (Papa Francesco)

https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2020-03/papa-francesco-omelia-testo-integrale-preghiera-pandemia.html

Nelle capanne

“Stasera cucino sul fuoco!”, mi scrive Felicia da Timor, inviandomi un selfie. Non si limiterà a “taka stomak ho dose no be”, a tapparsi lo stomaco con una merendina e dell’acqua, come mi diceva un’altra universitaria. “Riguàrdati, non uscire di casa! Un giorno tornerai da noi!”, dice un messaggio appena giunto. Già, ho una casa! “Se le nazioni moderne hanno molti morti, che ne sarà di noi se arriva questo virus?”, mi chiedeva una diciottenne. Che gli diremo, di restare nelle capanne? In quelle quattro pareti di bamboo o lamiera dove ci si ritira giusto per la notte? “Hau tauk – ho paura – possiamo contare solo sulla preghiera gli uni per gli altri e sperare che non sia giunta la nostra ora“. Almeno chi vive costantemente nella prova della miseria sia risparmiato!

Gv 7 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+7%2C1-2.10.25-30&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

PS alcuni giovani che sosteniamo a Timor mi hanno detto di sospendere gli aiuti e comprarmi cibo di qualità per combattere il coronavirus… Non ascoltateli!

D’improvviso

In questi giorni in cui i ritmi delle nostre giornate sono così diversi, può essere che accada. All’improvviso, solo per un momento, è come se d’un tratto vedessimo, capissimo che passo compiere, che libro leggere, che telefonata fare, che novità introdurre, che abitudine lasciare. Non è un ragionamento, è più veloce, è un’intuizione. Una luce solo per un momento. Non perdiamola. Tratteniamola. È un dono dall’aldilà che finalmente ci ha trovati fermi e ci ha raggiunto.

Gv 5,31-47 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+5%2C31-47&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1